Nome: Gio Gio... e di certo non sono il mio cognome. Non domandarci la formula che il mondo possa aprirti, sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. Codesto solo oggi possiamo dirti: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo
Pubblicità per noi (ovvero: i caroselli di una volta non esistono più)
Bottoni senza asole
Si ritrovarono scaguratamente dirottati da queste parti
*loading* fancazzisti,
online
stanno trovando una lenta morte in questo momento (chiedo venia per l'alto contenuto di puttanate...ma ve lo siete scelto voi! Non siete obbligati a stare qui! Scappate finchè siete in tempo! Emigrate verso lidi migliori! Un asino che vola!)
Disclaimer (non si sa mai)
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 P.S. Piuttosto comprate la settimana enigmistica. O se preferite, l'ippica rimane pur sempre una cosa divertente.
Il template e la relativa immagine sono di mia proprietà e sono coperti da copyright: chi li tocca ha una scarica di diarrea mortale.
Ho appreso la notizia dalla firma di Marco, e ho stentato a crederci.
Il primo pensiero dopo l'incredulità è andato a chi, nella mia cerchia, aveva scoperto la sua musica da poco e l'aveva apprezzata tanto da decidere di spendere una somma cospicua per andarlo a sentire dal vivo a Londra, tra 17 giorni.
Poi ho ricordato il 95, quando la casa nuova mi fece conoscere un bambino che si drogava di moonwalk.
Oggi, insieme a lui, muore la musica pop e, per forza di cose, muore una parte di noi. La parte che l'ha idolatrato negli anni 90, ma anche quella che ha voltato le spalle nel nuovo millennio all'uomo Michael, pur riconoscenone il talento infinito.
E mentre realizzi che si sta scrivendo la storia, il massimo che puoi fare è chiedergli scusa se quello su cui hai malignato erano falsità. Il dubbio, purtroppo, non andrà via con lui.
Mi piace pensare che con quel passo, quel ballerino proveniente dalla luna abbia lasciato il mondo dei viventi per entrare nella leggenda, lasciandosi alle spalle il marciume di cui, non ci è dato sapere, forse è stato coperto, rendendolo il più umano tra i re.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno venerdì, 26 giugno 2009 alla qualora 11:54 | Perma...link | commenti
diciamo che sta qui:and the oscar goes to
E quando meno te l'aspetti, arriva il colpo di grazia e ti deruba di quel poco che ti era rimasto.
Ora sì che sto male.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno martedì, 23 giugno 2009 alla qualora 00:10 | Perma...link | commenti (6)
diciamo che sta qui:non sapreifaccia lei
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno venerdì, 19 giugno 2009 alla qualora 01:23 | Perma...link | commenti
diciamo che sta qui:non sapreifaccia lei
Correntista?
Immatricolazione veicolo.
Prima immatricolazione veicolo.
Dati proprietario.
Dati conducente.
Altri patentati al di sotto dei 25?
Situazione attuale di RC.
Cessazione contratto.
Categoria B/M assegnata o meno.
Massimali.
Franchigia.
Valore del ciclomotore (ma che cazzo vuoi che ne sappia io??)
Omologazione per trasporto secondo passeggero.
Uso privato.
Premio annuale.
I numeri.
Tutto questo per dire che già è stata una fatica ritargarlo quello Scarabeo, ma con l'assicurazione mi sta passando la voglia di usarlo.
Sembra che mi sia comprata un'altra macchina, quando in realtà ho solo speso 15 euro della mamma per lavarla dal tettuccio alle gomme.
I 15 euro (Altrui) meglio investiti della (mia) vita.
<3
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno martedì, 19 maggio 2009 alla qualora 16:07 | Perma...link | commenti (4)
diciamo che sta qui:non sapreifaccia lei
I biglietti di Bari - Empoli sono sulla scrivania.
Il raffreddore sta sparendo, e con lui l'intenzione di allevare, dopo il blackmoor passato a miglior vita, una colonia di germi. Ma coi tempi che corrono e le influenze che passano, non c'è da investirci.
Ho la voce di Amanda Lear, ma quantomeno ho una voce.
Ogni tanto mi sanguina il naso, ma è figo perchè sembra di stare in una puntata di Lost.
Tra un po' scaricherò la 100th puntata di Lost :)
E infine, il sole brilla sulle nostre capocce nojane.
Si prospetta una bella giornata cazzuta.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno giovedì, 30 aprile 2009 alla qualora 09:12 | Perma...link | commenti (6)
diciamo che sta qui:non sapreifaccia lei
Ho comprato 3 accendini della Bic solo perchè erano di Agatha Ruiz de la Prada e avevano due pins nella confezione. E poi costavano pure un euro (all inclusive, ovviamente).
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno mercoledì, 15 aprile 2009 alla qualora 00:34 | Perma...link | commenti (6)
diciamo che sta qui:non sapreifaccia lei
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno mercoledì, 08 aprile 2009 alla qualora 17:45 | Perma...link | commenti (4)
diciamo che sta qui:non sapreifaccia lei
L'unica cosa che riesco a pensare è che neanche a 49 anni riuscirei ad avere la forza della nonna Maria, ritrovata a 98 anni dopo 30 ore di attesa, mentre faceva l'uncinetto.
Brividi.
Ho sognato di accompagnare Giorgia con la mia macchina, ma di non avere il coraggio di ascoltare il suo cd in sua presenza. Anche perchè è masterizzato.
Avendo la laurea di Peppe il giorno successivo, sollecitavo zitm e Flower, presenti nella mia stanza, ad andare via affinchè potessi dormire.
Loro non solo rimanevano, ma dormivano insieme a me in brandine.
Facendo finta di dormire, origliavo i loro discorsi e scoprivo che stavano cercando di "conoscersi meglio." Al che, la Fafuoco che è in me accendeva la luce del comodino, prendeva per capelli la malcapitata e cacciava i due fedifraghi a pedate, alle 6 di mattina.
L'indomani l'intera famiglia chiedeva notizie di zitm, e apprendeva del litigio, dandomi man forte.
Non contenti, continuavano a vedersi e a frequentarsi, senza alcun minimo senso di colpa. Io, dal canto mio, da un lato volevo vederli entrambi morti, ma dall'altro volevo morire per la mancanza.
In tutto questo, cercavo di farmene una ragione.
Il problema è che non ho ancora realizzato che si trattava di un sogno, grrrrr.
Masini (con le sembianze di un mio compagno di scuola delle medie) vinceva il festival. Io andavo a congratularmi con lui, e tra una pagina e l'altra di un libro bordeaux da studiare, mi ritrovavo tra i protagonisti di X Factor. Un abbraccio galeotto faceva fiorire l'amore tra me e Morgan, il quale mi chiedeva persino di lasciare zitm per lui.
Stamattina mi sveglio e scopro che uno strano uccellino era entrato nella mia cucina e non voleva uscire più, tanto che mia zia, di passaggio, ha preferito metterlo in gabbia.
Abbiamo passato la mattinata a guardarlo e a studiarlo, pur muovendosi poco e non nutrendosi.
Nel pomeriggio ho scoperto che si trattava di un cardellino, e che come tutti i cardellini ha un carattere di merda. Per di più, è femmina. Così, o rifiuta il cibo diventando anoressico, o si ingozza fino a scoppiare.
Questo, unita all'insofferenza mostrata, ha portato me e mio padre a porre ine alla sua schiavitù.
L'ho portato sul balcone, l'ho liberato e messo nel terriccio di un vaso aspettando che si muovesse.
Dopo dieci minuti, niente di niente.
Ho dovuto convincere mio nipote a liberarlo, raccontandogli che la mamma lo cercava disperatamente.
Alla fine l'ho mollato nel giardino della vicina, sperando spicchi il volo.
Qualcosa mi dice che rimarrà lì e morirà di freddo, e mi pento di averlo abbandonato.
Che animo dimidiato del cazzo -_-
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno giovedì, 26 febbraio 2009 alla qualora 17:32 | Perma...link | commenti (9)
diciamo che sta qui:
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Cioè: va bene stare agli scompensi ormonali di Luca, alle minacce di Patty Pravo che vuol venire un giorno qua, e il riferimento a James Button di Renga.
Facciamo passare i GdV col sintetizzatore di Cher, l'ombra di Giggi sempre presente e l'opportunità (sprecata, quella di starsene a casa) di Morandi Tozz...ehm, no, non erano loro.
Lode a Masini, dal quale ho imparato gran parte delle parolacce che conosco, alla Zanicchi per il coraggio e alla rifiorita Dolcenera (ma anche Niky Nicolai, eh).
Passi qualsiasi cosa voi vogliate, ma non esiste:
Il festival non può averlo vinto Marcoccarta.
Meno male che c'era lei, Pippa di cognome ma non di fatto :)
Il girello dei miei nipoti, da un paio di giorni, gode di vita propria.
Emette suoni autonomamente, che siano il cinguettìo di uccellini o il drin di un telefono vecchio stampo.
Per sicurezza l'ho rinchiuso nel soggiorno, che a casa mia equivale a dire ripostiglio buio.
L'altra sera ho sentito suoni che non appartenevano al suo repertorio.
Ora, chi lo spiega alla famiglia che abbiamo un girello posseduto??
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno venerdì, 06 febbraio 2009 alla qualora 10:45 | Perma...link | commenti (15)
diciamo che sta qui:
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Forse avevi ragione tu, Franco.
Avevi ragione quando, non sapendo con chi prendertela, te la prendevi con te stesso.
La colpa non era tua, ma alla fine della fiera ti ritrovavi ad avere perfettamente ragione.
Avresti avuto ragione in tutte quelle occasioni durante le quali sei arrivato a pensare che quello sbagliato, in un contesto in cui tutto sembrava la mela di Caravaggio, in realtà eri tu.
Avevi ragione quando, pur circondato da gente che voleva tutelarti o si attribuiva facoltà parapsicologiche, ti ritrovavi irrimediabilmente da solo, a combattere contro i mulini a vento.
Come darti torto? C'erano i palloncini, la gente si divertiva e i bambini pure, ma nulla andava per il verso giusto. Esattamente come accade alle mele bacate.
Bacate. Corrose. Risucchiate da quel veleno che tu, a differenza di chi ti circondava, non eri capace di tirare fuori.
O, ancor più semplicemente, trattenevi dentro, per paura di aggravare le situazioni e aggiungere carne al fuoco. La chiamano tutela verso chi, paradossalmente, è parte del tuo carnefice.
Hai avuto coraggio nel pensare di aver ragione, Franco. Hai avuto coraggio in ogni parola che ti sei risparmiato e hai tenuto per te, perchè è quello l'atto più dispendioso che tu abbia potuto permetterti. L'hai avuto in ogni singolo brivido di calore che ha percorso la tua schiena, in ogni scarica di adrenalina che ti ha accompagnato quando ti sei ritrovato incazzato a ricoprire ruoli che non erano i tuoi; la stessa adrenalina che ti ha consumato le viscere ogni volta che dovevi essere in mille posti diversi per far fronte a millemila situazioni complicate, senza avere le forze per farlo.
Non ti sei sbagliato, neanche quando sapevi che il "tuo" mondo faceva vomitare, e le persone che ti erano accanto non avevano i mezzi giusti per capire che tu amavi loro al punto di diventare meno di zero, per loro.
Non ti sei sbagliato, perchè avevi ragione.
Ti ho capito, Franco.
Ci ho impiegato un anno e mezzo, ma finalmente ti ho capito.
Svegliarsi alle 8 per accompagnare il marmocchio, e vedere che il gatto nero che abita nella strada ti aspetta e appena ti vede ti taglia la strada, OGNI MATTINA E OGNI POMERIGGIO.
Continuare la mattinata in giro per farmacie, per poi tornare nelle farmacie, poi a fare la spesa e poi ancora nelle farmacie, e poi ancora la spesa perchè, fino alle 13, qualcosa nella mente di mia madre va categoricamente dimenticata.
Apprendere con sadico piacere che anche tuo fratello è malato, e con lui le sue due figlie.
Fare da babysitter ai due nipoti, perchè la mamma sta accippinata.
Aggiustare il pc del cognato perchè altrimenti non può stampare una mazza (E non riuscire a risolvere il problema!).
Organizzare la festa del primo compleanno di Simona. Fare anche gli inviti.
Organizzare parte del lavoro della Lista Civica.
In memoria di colui, esattamente 10 anni fa, ci faceva subire la più grande perdita che la cultura italiana - e noi con lei- abbia mai avuto.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno domenica, 11 gennaio 2009 alla qualora 17:33 | Perma...link | commenti (1)
diciamo che sta qui:
Mai pronunciarsi troppo presto.
E' la stessa cosa che pensa chi sta per rifiutare un matrimonio con una racchia. Piena di soldi. E che si ritroverà squattrinato sotto un ponte per il resto della sua vita.
Premessa essenziale per comunicare al mondo che portarsi sfiga da soli è possibile, e che mai bisognerebbe offendere qualcuno come ho fatto io.
Si dà il caso che il 2009 si è talmente tanto offeso da farmi passare il peggiore inizio anno che io possa ricordare durante tutta la mia esistenza. Anche peggiore di quando ho avuto le prime mestruazioni durante una gara di ballo (ed era il lontano gennaio del '96).
Ce la posso fare.
Forse, se trovo le forze.
La stragrande maggioranza delle persone che conosco sostiene che non sarà un grande sforzo rendere il 2009 un anno migliore del bisestofunestoduemilaotto.
Io i miei dubbi li ho (e anche qualcun altro, che nel 2009 perderà il nonno e il ragazzo, per motivazioni differenti ovviamente...ma il mio pensiero oggi va a lei), e sarà che ho mangiato un solo chicco d'uva, sarà che le lenticchie erano poche, e dopo l'uva non erano il massimo, sarà che ho iniziato a perdere di brutto nei giochi natalizi...
Bene, io stavolta non mi sbilancio.
(E comunque, siamo ancora in crisi economica).
Dimenticavo: sempre ieri un incidente stradale sulla via di Torre a Mare, e un vecchietto ha avuto un malore in auto e ha abbracciato un muretto a secco.
Inoltre, il vecchietto che ogni mattina scorazzava davanti a casa per raggiungere la dimora della figlia, cadendo sulle macchine perchè il bastone non gli reggeva abbastanza, è dato per disperso da due giorni.
Riflessione 1: chi aiuterà mia madre da oggi in poi ad attraversare la strada?
Riflessione 2: e Laura Palmer dov'è?
Oggi, credo per la prima volta nella storia di nojaland, una vecchietta è morta perchè è stata INVESTITA in una stradina da un tunisino.
Ed io che pensavo che qui si morisse solo di vecchiaia!
Il corpo parla, anche quando non vuoi.
Se ne fotte di quello che pensi tu, e avverte il dolore morale di dire quel che cazzo gli pare.
Così, avrei potuto parlare di quanto è bella la macchina nuova.
Di come sia geniale un'invenzione come l'alzacristalli elettrici o la chiusura centralizzata, o di come sia congeniale avere uno stereo mp3 in macchina, o ancora di come puliscano bene le spazzole.
Ma ho l'orticaria, e so ditt tutt.