Hystory come back!!!
Ditemi quello che vi pare, ma io certi moralismi inutili non li sopporto.
Mi è capitato pochi giorni fa un accadimento a dir poco increscioso, tanto che per raccontarla ho bisogno di indossare la tunica medievale da penitente. Se potete indossatela anche voi.
FFFFFatto???
Bene.
Ora: la colla vinilica nel Medioevo non l'avevano ancora inventata, e come preservativi usavano le budella di mucca, mentre Matilde andava a Canossa...ma questo è un altro fatto.
Esporrò una versione dei fatti quanto più fedele alla realtà (e mai come adesso è opportuno parlare di prove inquinate):
essendo moderatrice del forum di Stp di Bari, mi è capitato per vie traverse di aprire un thread sul caso Cogne, in modo da indagare sull'opinione "pubblica"; sono incappata su un utente che inizia a contestare l'utilità di tale thread e la progressiva spettacolarizzazione (o il presunto accostamento dell'evento allo spettacolo) del caso Cogne.
Essendo moderatrice, ho dovuto castrarmi la parola.
Sono stata persino accusata di usare una leggerezza tipica da bar dello sport...e qui ho maledetto mia madre che, nella sbadataggine (fulmini e saette), ha gettato nell'immondizia l'ultimo libro di Giulio Cesare Giacobbe, Come diventare Buddha in cinque settimane...ero ancora al capitolo 3.
La mia risposta, prevedibilmente, non si è fatta attendere. Ho argomentato con molta gentilezza ed educazione (molta di più di quella disponibile...infatti l'ho chiesta in prestito alla mia stufa alogena) che se il mio gesto era increscioso e aumentava la spettacolarizzazione sfiorando il limite della morale, allora la Chiesa Cattolica dovrebbe chiedere l'esilio per Albano e la Lecciso. Gli ho ricordato che OGNI evento che bazzica in tv, viene spettacolarizzato (e qui degna lode al mio amore Mininni che 3 giorni alla settimana mi incanta con le sue parabole sulla comunicazione...cos'ha la moglie che io non ho a parte mezzo secolo più di me???).
Inutile dire che il ragazzo è abbastanza ottuso, quindi dopo aver speso pure troppe parole sull'argomento, sono arrivata al nocciolo:
SONO AMORALE E PARLO DI COSE AMORALI PROFANANDOLE OLTREMODO. E MO CEVVU'??? addo ste' u probblaim???
Ovviamente sempre chiedendo in prestito l'educazione alla stufetta alogena che come fosse mia nonna mi ha risposto "non la consumare tutta in una volta!!"
Ho dovuto ricordargli, sotto consiglio del mio asceta/bestiafriend, che la storia CAMPA sugli omicidi e sul gossip.
Il saggio inoltre mi ha consigliato di ammettere spudoratamente che da parte mia, il trattamento di tali argomenti è amorale, ma a questo punto lo è anche il doversi guadagnare da vivere lavorando, o il semplice sudare per vivere.
E' amorale anche un film sul papa. E la messa in tv??? Ne vogliamo parlare?
E' amorale la stessa Chiesa, che ha fatto Verbo la spettacolarizzazione della morte del figlio di Dio.
Ora rischio il ruolo di moderatrice, ma almeno ho detto la mia. E poi questa è casa mia e qui comando io (e ogni dì voglio sapere chi viene e chi vaaaaaa...Torna Uomo Gatto!!!). Ecchissenefrega.
E comunque, il risvolto positivo è che ora, affacciandomi alla mia finestra orrenda di anticorodal a soffietto, vedo i mulini a vento e le castellane che lavano i panni alla fontana pubblica...
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno mercoledì, 30 novembre 2005 alla qualora 20:03 | Perma...link | commenti (2)
diciamo che sta qui:pensieri sparsi a volte siamo an
Udite udite!!
Annunciaziò! Annunciaziò!
La proprietaria di codesto blog, nonchè scrittrice delle infinite puttanate ivi pubblicate, è stata eletta
rappresentante del corso di laurea in scienze e tecniche psicologiche
[alla faccia di chi mi vuole male e sta rosicando perchè credeva che non ce l'avrei mai fatta...]
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno venerdì, 25 novembre 2005 alla qualora 13:27 | Perma...link | commenti (6)
diciamo che sta qui:
Requiem...
Come ci si sente quando muore un papà?
E come ci si sente quando muore un papà che non è stato tale e che non è cresciuto con te?
Devo ricordarmi di chiederlo a mia madre.
Magari evitando di dirle che ho definito il padre, fresco di morte, il don Rodrigo che nel morire scatena la tempesta e spazza via la peste.
Ovviamente è stato un evento scenico (e mi è piaciuto). E ovviamente mi sono presa della
Cattiva, e dell'
essere spregevole, mentre occhi a me un po' meno familiari cercavano di capire come mai fossi così.
In fondo non è colpa mia, tantomeno lo faccio apposta.
Non è colpa mia se lui non c'era.
Non è colpa mia se è stato malvagio con tutti.
Non è colpa mia se non si è preoccupato di badare alla sua "famiglia".
Mi toccherà solo prendermi l'ennesimo insensibile o essere spregevole, e passa la paura. Ormai c'ho fatto il callo. O forse lo sono davvero, e mi sta bene così.
E domani è giornata di elezioni.
[non sono affatto graditi atti di condoglianze o roba varia, nè tantomeno giudizi morali. Andateli a fare da un'altra parte]
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno mercoledì, 23 novembre 2005 alla qualora 17:58 | Perma...link | commenti (5)
diciamo che sta qui:non sapreifaccia lei
Piccoli blog crescono
(Per me continua sempre a valere zero).
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno lunedì, 21 novembre 2005 alla qualora 17:32 | Perma...link | commenti (1)
diciamo che sta qui:non sapreifaccia lei
I think I'm paranoid

Which Rock Chick Are You?
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno domenica, 20 novembre 2005 alla qualora 16:10 | Perma...link | commenti
diciamo che sta qui:non sapreifaccia lei
E' difficile uscire dal tunnel...
| Your Brain is 60.00% Female, 40.00% Male |
| Your brain is a healthy mix of male and female You are both sensitive and savvy Rational and reasonable, you tend to keep level headed But you also tend to wear your heart on your sleeve |
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno sabato, 19 novembre 2005 alla qualora 20:54 | Perma...link | commenti
diciamo che sta qui:non sapreifaccia lei
Cruel intentions
I fogli bianchi hanno sempre avuto il loro fascino.
Sono talmente tanto perfetti che
devono essere profanati. In fondo è lui, dall'alto del suo candore, che come la migliore puritana sedicenne ti chiede di essere stuprato. E tu, che non vuoi vederlo soffrire, lo accontenti.
La soddisfazione che ne ricavi è immensa, e lui te ne sarà grato a vita, e ti ricorderà per sempre come la sua
prima volta.
Molto probabilmente tu ti sentirai un po' meglio per aver provocato la felicità altrui. Molto probabilmente, come accade nella maggior parte dei casi, avrai solo soddisfatto un tuo bisogno, e sottolineerai il tuo ruolo pulendoti su di lui le dita sporche di olio di popcorn.
In fondo anche quella è arte...ed io continuo ad essere sotto effetto del Bostik, in attesa dei Peyote veri. In compenso non ho ancora deciso se essere il foglio di carta (ma di bianco non ho nulla, manco la fedina penale) o quella con le dita sudicie (queste ce le ho davvero).
Ma, piuttosto che di identità, è tutta una questione di INTENTI.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno venerdì, 18 novembre 2005 alla qualora 19:31 | Perma...link | commenti (1)
diciamo che sta qui:pensieri sparsi a volte siamo an
A tribute
A colui che ha piacevolmente allietato numerosi sabato pomeriggio con la sua truzzagine, rappresentando l'eroe a tratti super, a tratti umano...anche troppo, conservando con grande stile il carisma che lo contraddistingueva. Viva La Raza!!!
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno mercoledì, 16 novembre 2005 alla qualora 00:32 | Perma...link | commenti (4)
diciamo che sta qui:pensieri sparsi a volte siamo an
Take a look around
Avendo notato che una sciroccata sedicenne ha un blog dal titolo uguale al mio, ho deciso di cambiarlo (far valere il mio impeto sarebbe stato oneroso più che inopportuno).
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno domenica, 13 novembre 2005 alla qualora 23:18 | Perma...link | commenti
diciamo che sta qui:non sapreifaccia lei
The ground beneath her teeth
O anche: come crearsi il vuoto attorno.
O ancora: Pasolini mi fa un baffo.
Lettura sconsigliata ai deboli di cuore: questo è un reality show (non come la canzone dei Gemelli Diversi) in piena regola. In fondo se il GF non va dalla nuvolapazza, la nuvolapazza va dal GF.
L'effetto che avrà questo post su coloro che mi leggono e che hanno la malaugurata sfortuna di conoscermi anche al di fuori del blog, sarà a dir poco catastrofico. Seguiranno quasi certamente saluti mancati ed evitamenti/disconoscimenti (Quella? E cu cazz la conosce?).
Sta di fatto che questo evento necessita della giusta importanza:
Farò molto poco volentieri a meno di dirvi quanto dolore abbia provato nel sentire strappato via un molare (ricordiamolo, ha 3 radici, non una...), nè tantomento vi racconterò la sensazione di scardinamento che ha coinvolto anche le ossa del palato e del naso, con effetto sradicamento della corteccia del cocco da parte di Maria Giovanna Elmi (anche se il mio dentista assomiglia più a Lory Del Santo, sebbene sia maschio)...per capirci: come se ti tirassero tutti i capelli dalla testa (segue suono onomatopeico). Farò anche a meno di raccontarvi dei fiumi di sangue che continuano ancora a sgorgare dalla mia gengiva irreparabilmente aperta.
Ma siccome ormai tutti possono permettersi tutto, e anche Celentano può permettersi di sparare puttanate, mi prenderò il lusso di pubblicare le foto del mio dentino tutto bucato (è d'uopo ricordare che il dente eliminato era stato precedentemente vittima di devitalizzazione, otturazione ed erosione di parte di suddetta; ciò non significa che ho una bocca di merda).
E' cosa buona e giusta inoltre informare il coraggioso che si accinge alla visione di queste immagini oscene che, sebbene la foto sia stata scattata con una webcam, potrebbero notarsi delle piccole protuberanze: don't worry, sono solo residui di gengiva.
Grazie per l'attenzione.
Diario di un dente sfigato
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno venerdì, 11 novembre 2005 alla qualora 11:43 | Perma...link | commenti (3)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
Talkin' about revolution
Tempi bastardi, parafrasando il comico di turno, che fa ridere ma non sbaglia mica.
Premessa: parlerò di
desideri,
quindi di
aria fritta
(quest'ultima proposizione è da interpretare a vostro piacimento; prendetevela con chi ha deciso che quindi dovesse avere significati plurimi).
Si aggiunga, inoltre, che l'italiano qui (rare eccezioni a parte) è di casa: si parla di desideri, non di VOGLIE. In una scala di valori, i desideri fanno i sciuscià delle voglie.
Avete mai provato il desiderio irrefrenabile di tagliarvi (da soli, non dal parucchiere) i capelli? Se la risposta è affermativa, sappiate che non siete soli. E che siete da terapia d'urto...come me insomma. Ma il fatto che voi siate come me in questo aspetto non vuol dire che lo siete in tutti gli ambiti, tantomeno che siete me. Come accade per gli tsunami e le calamità naturali in genere, una al secolo basta e avanza. Quindi chiamatemi pure Katrina.
Ho soppresso l'irrefrenabile desìo di darci un taglio (ai capelli...non sono ancora arrivata alle vene) ed improvvisare "a culo" un doppiotaglio modello "Caterina Caselli Fan club" (un po' più lungo...abbastanza più lungo...) facendo a meno del lavaggio domenicale dei capelli. Ciò non vuol dire che ora ho la testa piena di zecche et similia: ho semplicemente posticipato l'evento d'igiene tricologica comunemente chiamato shampoo. Ora non solo ho i capelli ancora lunghi, che più lunghi si può ma non per me, ma ce li ho più lisci del petto della Fabiani (e questo è fatto noto, e per chi si è rovinato un mito leggendo questa mia ultima affermazione, va tutto il mio cordoglio per la mancanza di tessuto neuronale...son disgrazie che accadono, purtroppo).
Desideri sparsi di droghe leggere et pesanti et cetera; sogni surreali di concerti di Ligabue a Campo Marino, di macchine prelevate da un muletto da lavoro, o di sgami nelle toilette della facoltà. Non desiderati.
Desideri alimentari sparsi e di ogni tipo, accompagnati da fame nervosa (e solo quella). Desideri sessuali estremi ma soprattutto repressi (in prigione senza passare dal via).
Desideravo anche una coscienza nuova. Una salute impeccabile volendo.
Ma ciò di cui ho un'incontrollabile voglia, è un accento.
Riflessione bucolica sul treno che percorre la campagna autunnale, e gli u2 che ti dedicano le loro canzoni, solo per te. Mentre tu sei parte del treno, lo percepisci nella sua ombra, che di sicuro è la parte migliore che tu possa vedere. Poi Bono dà il cambio a Miles Davis e Keith Jarret, e a quella bambina sconosciuta di nome Alice che, nella sua follia, ammette che nessun posto è come casa sua (non preoccupatevi, non guarda i gatti, nè tantomeno questi guardano nel sole. Qui gatti non ce ne sono, non sono graditi).
Datemi un accento (+ piadina e cedrata) e cambierò il mondo.
Se poi l'accento si chiama Bono Vox, giuro che mi levo dalle palle veloce veloce e la smetto di scassarvi le palle.
P.S: chi si azzarda a postare un " ' " o qualsiasi altra lettera accentata, riceverà visita del mio sicario di fiducia (Alì Agca).
P.P.S: come li metto io i titoli ai post non li mette nessuno.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno mercoledì, 09 novembre 2005 alla qualora 20:27 | Perma...link | commenti
diciamo che sta qui:pensieri sparsi a volte siamo an