Nome: Gio Gio... e di certo non sono il mio cognome. Non domandarci la formula che il mondo possa aprirti, sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. Codesto solo oggi possiamo dirti: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo
Pubblicità per noi (ovvero: i caroselli di una volta non esistono più)
Bottoni senza asole
Si ritrovarono scaguratamente dirottati da queste parti
*loading* fancazzisti,
online
stanno trovando una lenta morte in questo momento (chiedo venia per l'alto contenuto di puttanate...ma ve lo siete scelto voi! Non siete obbligati a stare qui! Scappate finchè siete in tempo! Emigrate verso lidi migliori! Un asino che vola!)
Disclaimer (non si sa mai)
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 P.S. Piuttosto comprate la settimana enigmistica. O se preferite, l'ippica rimane pur sempre una cosa divertente.
Il template e la relativa immagine sono di mia proprietà e sono coperti da copyright: chi li tocca ha una scarica di diarrea mortale.
Tanti auguri a mia madre che 32 anni fa ha compiuto 18 anni.
[E dopo aver dormito per 24 ore con una pausa di un'ora, sembro Paris Hilton alle prese col guardaroba: che minchia mi metto?]
[Ovviamente, io sono proporzionalmente inferiore a Paris Hilton]
[E ci tengo a precisare che nell'inferiorità proporzionale fanno eccezione tette e cervello].
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno domenica, 30 luglio 2006 alla qualora 10:43 | Perma...link | commenti (3)
diciamo che sta qui:non sapreifaccia lei
Mia madre mi ha detto, dopo una pennichella di sei ore, che se continuo così mi brucerò i neuroni.
Successivamente, ci ha pensato bene e ha affermato che ormai, a 21 anni c'è ben poco da fare.
E per farmi svegliare del tutto, ha proseguito dicendomi che mi è rimasto un solo neurone.
Che quando pensa, fa manovra.
E per di giunta è stitico, come me.
Non posso resistere all'ennesimo piccola peste, quindi credo che tornerò a dormire.
Fa freschetto, e stanotte pioverà.
Quindi mi metto a dormire.
E sto avendo una forte repulsione verso il tonno, oserei dire nausea.
Si, perchè l'essere che più invidio al mondo dopo la moglie di Rocco Siffredi, Stewie dei Griffin e qualcun altro che in questo momento non ricordo, è Snoopy.
Si. Perchè anche io voglio una cuccia col tetto rosso.
Ma soprattutto, necessito di tanta ispirazione.
E di una notte buia e tempestosa.
P.S: la macchina da scrivere ce l'ho (una Olivetti Italia '90 invidiata da molti), ma a sto punto preferirei il sangue dei miei polpastrelli.
Stanotte è stata una nottataccia.
In compenso, ho sognato di andare a S. Siro a commemorare tra le lacrime l'armadietto di Kakà, quando lui in carne ossa e capelli mi si presenta dinanzi...con la moglie. Mi invitano a casa loro, e ad appuntamento concluso i due litigano.
Non ho mai goduto così tanto.
Alla famiglia della nuvolapazza, causa festa patronale, si aggiungono altri tre elementi al già presente (e massiccio) bestiame: un Fuffy in preda alla sindrome da shopping convulso ha puntato le manone su due pesciolini (di cui uno rosso e l'altro bianco, in onore del Bari: mia sorelle sostiene siano di sesso complementare) e una tartaruga marina.
Ovviamente, si accettano consigli per i nomi.
Ovviamente, strani.
(Ovviamente, anche Vincenzo si deve attivare a dare una giusta identità ai tre animaletti).
non ho avuto tempo di scrivere qualcosa per la vittoria dell'Italia, ma lo farò presto. Nel frattempo, posto alcune chicche. Piazza Ferrarese inneggia alla mamma di Zidane. Seguono Mba Vngienz e Nick che ballano su We are the champions remix.
Di esami accavallati. Di esami mancati. Di compleanni di blog (29.06), di compleanni di Cicci. Di lavori mancati, di giornate strabordanti di cose da fare. Di siti che vengono inaugurati (con notevole spaccata di culo tua e di chi ha cercato di aiutarti). Di work in progress, sempre ed ovunque. Di finali mondiali. Ci sono ancora. Ma faccio in modo che gli altri non se ne accorgano.
Oggi pomeriggio, dopo esser tornata dall'ennesimo tour de force universitario, ho appreso una triste notizia: Scrunch, il coniglio dalle mille e uno sorprese (eh???) ha preferito passare a miglior vita nel silenzio di casa Sanitate, all'insaputa di tutti: si dice infatti che la prima reazione di Nick sia stata moh, non mi ha neanche avvisato... Per chi non lo conoscesse, Scrunch è una palla di pelo in una gabbia da fare invidia a Paris Hilton e la sua di gabbia; si dice che Lynch, in un attacco di previsione del futuro alla Raven, si sia ispirato a lui per i corti di Rabbits. Ma più che una palla di pello, Scrunch in cinque anni è divenuto l'indiscusso emblema della lotta contro i conigli con le patate, superando di gran lunga il coniglietto Tippy della Clerici. E' la dimostrazione che, anche il più onnivoro degli umani [il signor Sanitate, famoso per il suo spassionato amore verso il cibo e per l'introduzione dell'innovativa teoria delle ciampe] se si affeziona ad un animale può salvarlo dalla teglia e dalla cacciatora. (segue e-mail di Ugene, sorella di Nick):
Alle 20.59 osserveremo un minuto di silenzio per la commemorazione del nostro caro Signor Coniglio Scrunch, perito stanotte fra atroci sofferenze.
Vogliamo ricordarlo così... mentre scorazza felicemente nel suo metro per due di Cubetto e palline di cacca.
Addio Nigliuzzo, resterai per sempre nei nostri cuori.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno martedì, 04 luglio 2006 alla qualora 19:16 | Perma...link | commenti (5)
diciamo che sta qui:necrologi
per gli aficionados di questo non blog, va ora in onda lo sputtanamento a giocare. Reduci da una serata calcistica con una Grundig le cui prestazioni visive erano indecenti almeno quanto i sogni erotici di Vincenzo, seguono due video emblematici per far conoscere al mondo intero il grado di sanità mentale di alcuni personaggi che ruotano attorno alla sottoscritta. In altre parole: anche gli altri non scherzano, ma soprattutto se hanno più di un neurone e tre quarti non li vogliamo.
Ale knows in una performance di alti livelli di Anima mia. Gli astanti (abituati alle canzoni dei Rammstein) hanno deciso, dopo tale esperienza (che quanto a traumi è pari ai trenini di Buona domenica) di incidere una cover della suddetta canzone: Anima pia.
Il biondo, reduce dal furto della famigerata bandiera di Nick (un tricolore con la tour Eiffel al centro, dal grado di truzzaggine pari solo al nuovo cd di Malgioglio) da parte di alcuni malandrini, racconta vicissitudini riguardanti i malandrini di cui sopra, che vedevano lui spettatore.
E a furor di popolo, il video che vede protagonisti la sottoscritta, Vincenzo, il rosso e Ale knows (che è quella che guida) in una megane coupè tra i vicoli di una Rutigliano in festa per Italia - Australia con Anima mia a palla (con tanto di balletto).