That's me...maybe

Utente: crazyraincloud
Nome: Gio Gio... e di certo non sono il mio cognome.
Non domandarci la formula che il mondo possa aprirti, sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. Codesto solo oggi possiamo dirti: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo

(I just want you to know) Who I am



Il Dr.Psycho dice che sono una zoccola (ma le mie tette sono migliori delle sue, e non solo quelle!)
Scopri cosa dice di te su http://psycho.asphalto.org/test/.





My blog is worth
$0.00
and I'm proud of this!!!
.

How much is your blog worth?

C'è chi osa commentare

Nelle precedenti puntate

Categorie (alla Kant però)

and the oscar goes to
ariamara
blogday
delurking day
dreams are my reality
era meglio morire da piccoli
io non mi sento italiana
i tag strani ce li abbiamo solo
mamma tv
necrologi
nessun posto è casa mia
non sapreifaccia lei
pensieri sparsi a volte siamo an
profumo damore
test mio caro test
winzozz

And the banner is...



BlogItalia.it - La directory italiana dei blog




Arterie e processi osmotici

--->Fotogallery<---
Amosgitai
Anerca's home
Baresità a gettoni
Chi credi che sia
Ciocobloggonestlè
Con le mani in pasta
Da cozza nasce cozza
Daveblog
Fuji's blog
Gio Gio once upon a time...
iGod
Lisuccia's blog
Memorie (serie?) di un pargolo
Memorie di un terrone
Nicolabel
Perdigiorno
Pet(r)of
Ricordati che devi morire
Scopri i risultati del test sulla nuvolapazza!
SCOPRI LA NUVOLAPAZZA CHE C'E' IN TE
Selvaggia Lucarelli
Super Mario - the days after
Teletubbieeeeeeeeeeeeees!
Un buco nell'alcool
Unonn
UolterUeltroni
Visionidistorte
Vorrei ma (per adesso) non posso
Vuole imparare il giapponese

Pubblicità per noi (ovvero: i caroselli di una volta non esistono più)




Questo blog non è un essemmesse!



Io sono contro l'utilizzo di faccine al posto del testo su MSN


Bottoni senza asole

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Si ritrovarono scaguratamente dirottati da queste parti

*loading* fancazzisti, online
stanno trovando una lenta morte in questo momento (chiedo venia per l'alto contenuto di puttanate...ma ve lo siete scelto voi! Non siete obbligati a stare qui! Scappate finchè siete in tempo! Emigrate verso lidi migliori! Un asino che vola!)

Disclaimer (non si sa mai)

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001 P.S. Piuttosto comprate la settimana enigmistica. O se preferite, l'ippica rimane pur sempre una cosa divertente. Il template e la relativa immagine sono di mia proprietà e sono coperti da copyright: chi li tocca ha una scarica di diarrea mortale.

Facciamoci riconoscere

www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from Crazy raincloud. Make your own badge here.

Licenza Creative Commons
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Credits (ovvero: applausi)

Template: SaraDJ
Immagine: Google
Brushes: Hybrid Genesis; Moargh.de; MissM
Hosting: Altervista; ImageShack; Splinder

Eternal sunshine of the spotless mind

Stavi mangiando un gelato al cioccolato.
Lo assaporavi, e ti concedevi a lui con tutto te stesso, con l'ardore che un ragazzo goloso può provare nei confronti della cioccolata.
Avresti voluto non finisse mai, ma nel bel mezzo, ti è caduto per terra.
E ti ha macchiato i pantaloni con una di quelle macchie che è quasi impossibile levare.
Poi un giorno, ti si è presentato davanti agli occhi, quasi dal nulla, un detersivo.
La pubblicità è l'anima del commercio, e ha fatto di tutto per convincerti a comprarlo.
Tu alla fine ti sei voluto fidare e, per soccombere alla necessità di smacchiare i pantaloni e provare la sensazione di tornare a indossarli di nuovo, come fosse la prima volta, hai deciso di comprarlo.
Ti sei svegliato presto e sei andato a prenderlo, mentre lui (a dispetto di ciò che si può pensare di un detersivo) su quello scaffale aspettava solo te e nessun altro.
Hai scartato la confezione, l'hai aperto e l'hai provato, coi piedi di piombo di chi è ancora incazzato nero per quella cazzo di macchia sul pantalone e l'amaro in bocca per non aver portato a termine i progetti che aveva in mente.
Hai visto che, in fondo, qualche progresso c'era stato.

Ma io, la certezza che i pantaloni siano tornati nuovi, non l'ho ancora trovata.

impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno venerdì, 29 agosto 2008 alla qualora 16:50 | Perma...link | commenti (4)
diciamo che sta qui:

Aggiungi questo link su:

Non vuol dir riempire solo una minigonna

Per onorare la mitica Tatangelo (che mi auguro mi darà la possibilità di cantare le sue canzoni a squarciagola alla prossima festa dell'uva o del crocifisso di Rutigliano): essere una donna è di più.
Si, perchè checchè se ne dica, la donna un passo in più ce l'ha, e lo sappiamo tutti.
E' bello essere donna perchè se vai alle olimpiadi, quasi sicuramente vinci: porti in alto i colori del tuo paese, se ti va bene ti canti pure l'inno, e a casa dicono "cazzo, che grande donna!".
E gli uomini stanno a guardare.
Poi, se ti chiami Federica Pellegrini, allora sguazzi nel gioco delle opportunità: io sinceramente, tra Marin e Kobe Bryant, non so chi avrei scelto, ma una certezza ce l'ho.
La figura di merda del non so parlare l'inglese, quando Kobe parla l'italiano meglio di lei, l'avrei evitata come un cazzotto nelle tette (o una vittoria della Manadou, nella fattispecie).

E' bello essere donna perchè se il tuo computer da un giorno all'altro decide arbitrariamente che è più conveniente per lui fare harakiri piuttosto che continuare a sottostare le tue volontà, puoi trattarlo da essere umano e non da automa. E' qui che le differenze di genere aumentano sino a toccare poli opposti.
In tal caso, il trattamento da riservargli si avvicina a quello che qualsiasi donna avrebbe con un uomo: prima lo si comprende, lo si prende con le buone, si tenta il formattone più volte possibile fino a quando non riprende ad assecondarci.
E state sicuri che, se solo una donna lo vuole, il computer riprenderà ad assecondarla.
In caso contrario, usarlo come antistress e abbatterlo con una mazza da baseball, rimane cosa buona e giusta.

E' bello essere donna quando fa caldo, stai per avere il ciclo e per soccombere al tragico evento nel modo migliore che possa esistere, inizi a regredire fino all'infanzia, e capisci cosa provano i neonati quando il pannolone ti si incolla alle chiappe e ti irrita dappertutto, tanto da farti credere che forse, diventando socia di maggioranza della Combe International (la casa farmaceutica della Vagisil, per intenderci) risparmieresti sui tuoi acquisti. Ma poi vedi che sta crema non solo non serve a una beneamata mazza, ma ti irrita ancora di più, fisiologicamente e psicologicamente, rendendoti simile, soprattutto per aggressività, ad una scimmia dal culo rosso.

E in questi momenti, pensi che forse era meglio nascere uomo.

impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno sabato, 23 agosto 2008 alla qualora 11:55 | Perma...link | commenti (7)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli, non sapreifaccia lei

Aggiungi questo link su:

Oppure sono loro che perdono me.

L'aspetto più interessante del raccontare le cose è che esistono mille modi per girarci intorno.
E poi esiste la voglia di non raccontarle.
Quindi, onde ammorbare i vostri schermi con suppostoni che neanche la peggiore delle bimbeminchia riuscirebbe a produrre, vado in ferie (seh, magari).
Nella speranza di non provarci gusto col silenzio.

impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno mercoledì, 06 agosto 2008 alla qualora 19:20 | Perma...link | commenti (4)
diciamo che sta qui:

Aggiungi questo link su: