Siccome oggi è il
blogday (oltre al compleanno di Peppino, auguri) e attendo che piova (nella speranza che scenda la temperatura), beccatevi i 5 blog degni di segnalazione: ovviamente,
non gli stessi dell'anno scorso.
Trovate altri matti che festeggiano il blogday (ebbene si, ogni giorno è buono per far festa)
qui.
Qua invece tutte le istruzioni.
5. Vorrei ma (per adesso) non posso.
Citando il sottotitolo:
Perchè non basta essere milionari. I soldi si deve saperli spendere bene.
Tutte e ripeto TUTTE le collezioni d'alta moda, che si tratti di abbigliamento, gioielli, borse o addirittura gioie per i più golosi. Il tutto molto e ripeto MOLTO costoso...ma in fondo, non posso rimanere povera a vita :)
4. Memorie di un terrone.
La blogosfera molese, con mio sommo stupore (ma forse neanche troppo) ci regala perle: in particolare, in questo blog troverete un
Del Bari seguace, un appassionato di vela, e un ex liceale come me, ma nel fronte opposto...tutto nella stessa persona.
Il nostro vecchio amato preside D'Itollo ha visitato il suo blog e ha pure commentato: solo questo varrebbe il link :)
3. Nicolabel.
Un altro conterrone di Mola, con meno calcio e meno vela, ma più viaggi attorno al mondo. Grazie a lui ho trovato il programam della Casa dei Doganieri: che poi non abbia visto neanche uno spettacolo, è un'altra questione :)
Meriterebbe una menzione anche solo per avermi offerto un medaglione da Angelo :)
2. Un buco nell'alcool.
Direttamente da Fuggi da Foggia, shinay. Specializzanda in psicologia dello sviluppo, sovversiva al punto giusto, con una famiglia che è tutta un programma e un ragazzo
piùaltoepiùbello.
1. Chi credi che sia.
L'anno scorso aveva guadagnato la seconda piazza e si era lamentato. Quest'anno merita senza dubbio la prima.
Perchè mai rimanere uguali a se stessi. Perchè viaggiare verso lidi diversi, non necessariamente migliori, f a bene alla salute. Perchè pur sposando la brevità (e ci sta benissimo), la qualità si respira lo stesso.
Ma soprattutto, perchè è bello giocare a cambiare abito ogni tanto...e perchè no, insinuare il dubbio su chi si ha di fronte.
Credo che per i motivi suddetti, e tanti altri ancora, vale la pena andarlo a leggere.
oggi è il
blogday 2006.
Di seguito troverete i blog che vi consiglio.
5. Platinette: sotto la parrucca, niente
Il blog della mitica Platy, forse non tutti sanno che ce l'ha. Gli svarioni che piacciono a me, altalenanti tra sindromi di menopausa isterica (perchè non c'è) e riflessioni sul senso della vita (forse è assente anche quello).
4. Cioccobloggo Nestlè: cosa resterà di questi anni 80?
Per i nostalgici cronici, questo blog è una mano santa. Per tutti quelli che hanno vissuto gli anni 80, per quelli che non hanno avuto modo di conoscerli, ma anche per quelli che li hanno vissuti a metà perchè nati nell'85 (ogni riferimento a persone scriventi è puramente casuale). Da ascoltare rigorosamente con sottofondo musicale appropriato. E poi, si aggiunga che la proprietaria è barese, e il campanilismo qui impera. La sottoscritta consiglia:
Don't you forget about me dei Simple minds (o eventualmente
Enola Gay degli Omd).
3. Elogio della pazzia
La cugggina pelosina: un insieme convulso di Sedatol misto ad un cuore che nulla invidia a quelli di Keith Haring. Dice che io ho il cervello cioncato, ma anche lei non scherza: in fondo, respira anche lei parte dell'aria di Nojaland :)
2. Visioni distorte
Questo è un blog davvero davvero bello. Ma davvero.
Solo roba di un certo livello, e cinema a motore. Ma solo cinema di un certo livello, e niente Vanzina. Peccato venga aggiornato molto sporadicamente...
1. Fuji: un uomo con un campionatore in testa
In linea con il dictat del blogday, il primo posto va ad un blog abbastanza fuori dalle righe. Fuji è un ragazzo sulla trentina. Nulla di speciale direte voi, se non fosse che è giapponese, e già per questo varrebbe la pena visitarlo. Ma non solo: credo che tra tutti sia quello che meglio incarna lo spirito del blogger, perchè trae dal quotidiano riflessioni costruttive (e non mancano recensioni un po' su tutto), a tratti accompagnate da una vena polemica: ma in fondo, oltre ad essere un producer, è anche un po' nichilista, quindi gli è concesso.
Per ulteriori informazioni, leggete
qui