Pisa, mi piaci ma mi stai sulle palle.
E così posso dire di aver visitato Pisa, ma ancor di più di aver avuto l'ennesima dimostrazione che la Sanità Pugliese sta all'efficienza come Eva Henger alla verginità.
In poche parole, mentre io in SOLE due ore e mezza sbrigavo le mie pratiche ematiche ed ecografiche tra centinaia e centinaia di persone (il tutto con il massimo ordine, che ve lo dico a fare), venivo bucata su una poltroncina per mezz'ora mentre parlavo della situazione del PD con il mio infermiere personale, il piccolo Lbbert stava per essere operato di ernia.
Quando in realtà l'operazione che lo riguardava era una semplice cisti vicino l'occhio. ("Scusi infermiera, ma quel cerotto all'inguine a cosa serve?" - "Signora, suo figlio l'ernia ce l'ha a destra o a sinistra???").
Pertanto, l'ospedalle di Cisanello è funzionale, e Piazza dei Miracoli è semplicemente meravigliosa. Peccato però, che per cause ovvie, vorrei non tornarci più.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno venerdì, 20 novembre 2009 alla qualora 14:33 | Perma...link | commenti
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
Ma Dorothy la studiava la statistica??
A distanza di nove mesi dall'inizio dell'anno, il mio cervello non è ancora riuscito a capire se l'anno funesto (ma non bisesto) che sta passando da queste parti come solo il tifone nel mago di Oz (che era fantascienza, ricordiamocelo!!) è da attribuirsi a variabili causali o casuali.
Nel primo caso, la metodologia ci insegna che esiste la possibilità di usufruire della manipolazione, e agire in modo che le nostre ipotesi vengano confermate o meno. In questo modo, quantomeno, una volta individuata la causa si agirebbe in quella direzione: che ne so, comprerei uno stock di bamboline voodoo per restituire al mittente tutta la jattura di questo mondo, o andrei a lezioni di refrattarietà alla sfiga, qualora esistessero. Oppure, in ultima analisi, un parafulmine potrebbe sempre tornare utile.
Nel secondo caso, in presenza di una variabile legata al caso, gli incidenti di percorso verrebbero quantomeno tamponati, non essendo possibile intervenire con azioni di controllo. Pertanto, più te la prendi in culo e più ridi, iniziando persino a convincerti che, in fondo in fondo, un po' inizia a piacerti.
Tutto quel che rimane di un'analisi statistica superficiale e presappochista, nella quale la funzione di riferimento (ahimè!) sei tu, è un dato di fatto, empirico e tangibile, per il quale ogni sociologo del mondo si schiferebbe e ogni statista gioirebbe: io non sono Dorothy, e qualora lo fossi avrei le scarpe tarocche, perchè quantomeno lei la strega la uccideva, e i Mastichini combinavano l'ira di Dio per ringraziarla.
Io invece i miei Mastichini li odio talmente tanto che vorrei vederli sciolti nell'acido, pensa un po'.
Nessun posto è casa mia, li mortacci tua.
(...e mo, ce cazz t'acchiamind??)
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno giovedì, 10 settembre 2009 alla qualora 15:56 | Perma...link | commenti (1)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
Invertire i trend
I post speranzosi post terremoto sono stati spodestati, ormai da tempo, da post commemorativi. Tutto pare
in linea con le premesse.
Si aggiunga che da maggio sono diventata fan del Giovanni XXIII e l'exploit è stata una settimana intensiva (non molto tempo fa) al reparto infettivo, con sorella et prole colpiti da gastroenterite.
In ogni caso, il fatto è che sono tornata da una 4 giorni in Romagna apprendendo la notizia che mia nonna ha pensato bene (il giorno di ferragosto tra l'altro) di stamparsi su un marciapiede e rompersi l'omero.
Se unite quanto detto prima al fatto che ad un noto rompicazzo a me vicino sono morti due nonni in pochi mesi e la mia dolce metà femminile ne ha uno in ospedale da altrettanto tempo, potrei seriamente chiudermi in un laconico silenzio stampa.
Oppure, inventiamoci un mantra scacciaguaiainonni.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno venerdì, 21 agosto 2009 alla qualora 02:54 | Perma...link | commenti (6)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
Sgrunt!
Correntista?
Immatricolazione veicolo.
Prima immatricolazione veicolo.
Dati proprietario.
Dati conducente.
Altri patentati al di sotto dei 25?
Situazione attuale di RC.
Cessazione contratto.
Categoria B/M assegnata o meno.
Massimali.
Franchigia.
Valore del ciclomotore (ma che cazzo vuoi che ne sappia io??)
Omologazione per trasporto secondo passeggero.
Uso privato.
Premio annuale.
I numeri.
Tutto questo per dire che già è stata una fatica ritargarlo quello Scarabeo, ma con l'assicurazione mi sta passando la voglia di usarlo.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno giovedì, 28 maggio 2009 alla qualora 13:07 | Perma...link | commenti (1)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
ce lo hanno dato così
...Marco...FISHER PRICE... scrive (18.47):
*a fare tu?
Bari in polpo-sition scrive (18.47):
*mangio le patatain
...Marco...FISHER PRICE... scrive (18.47):
*le patatiiiiiiine?!! :|
Bari in polpo-sition scrive (18.47):
*si :$
*dell'ikea
...Marco...FISHER PRICE... scrive (18.48):
*te le sei costruite tu quindi?
Bari in polpo-sition scrive (18.48):
*si, con le istruzioni in svedese
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno venerdì, 15 maggio 2009 alla qualora 18:51 | Perma...link | commenti (9)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
Allibisco
Va bene tutto,
ma i danni ai libri no.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno domenica, 12 aprile 2009 alla qualora 09:37 | Perma...link | commenti (3)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
I sogni son desideri? (55)
Venivo presa ad X Factor con una canzone di Caterina Caselli, e per l'ennesima volta flirtavo con Morgan.
Però a sto giro sono stanca, non mi va.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno martedì, 07 aprile 2009 alla qualora 10:51 | Perma...link | commenti (1)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli, dreams are my reality
Se non altro sono pari
A 19 minuti dalla mezzanotte, mi è venuta la malinconoia.
Di questo passo, a mezzogiorno avrò il male di vivere e tenterò il suicidio.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno venerdì, 20 marzo 2009 alla qualora 00:19 | Perma...link | commenti (10)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
I sogni son desideri? (53)
Avendo la laurea di Peppe il giorno successivo, sollecitavo zitm e Flower, presenti nella mia stanza, ad andare via affinchè potessi dormire.
Loro non solo rimanevano, ma dormivano insieme a me in brandine.
Facendo finta di dormire, origliavo i loro discorsi e scoprivo che stavano cercando di "conoscersi meglio." Al che, la Fafuoco che è in me accendeva la luce del comodino, prendeva per capelli la malcapitata e cacciava i due fedifraghi a pedate, alle 6 di mattina.
L'indomani l'intera famiglia chiedeva notizie di zitm, e apprendeva del litigio, dandomi man forte.
Non contenti, continuavano a vedersi e a frequentarsi, senza alcun minimo senso di colpa. Io, dal canto mio, da un lato volevo vederli entrambi morti, ma dall'altro volevo morire per la mancanza.
In tutto questo, cercavo di farmene una ragione.
Il problema è che non ho ancora realizzato che si trattava di un sogno, grrrrr.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno mercoledì, 04 marzo 2009 alla qualora 13:42 | Perma...link | commenti (9)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli, dreams are my reality
Cioè: va bene stare agli scompensi ormonali di Luca, alle minacce di Patty Pravo che vuol venire un giorno qua, e il riferimento a James Button di Renga.
Facciamo passare i GdV col sintetizzatore di Cher, l'ombra di Giggi sempre presente e l'opportunità (sprecata, quella di starsene a casa) di Morandi Tozz...ehm, no, non erano loro.
Lode a Masini, dal quale ho imparato gran parte delle parolacce che conosco, alla Zanicchi per il coraggio e alla rifiorita Dolcenera (ma anche Niky Nicolai, eh).
Passi qualsiasi cosa voi vogliate, ma non esiste:
Il festival non può averlo vinto Marcoccarta.
Meno male che c'era lei, Pippa di cognome ma non di fatto :)
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno domenica, 22 febbraio 2009 alla qualora 19:01 | Perma...link | commenti (8)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli, mamma tv
Cioè, vabbè...
Ho trovato un MESSAGGIO PRIVATO su msn (le nuove frontiere dello spirito!!!) da parte di una ragazza americana che voleva abbordarmi.
Cioè, sul serio.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno lunedì, 16 febbraio 2009 alla qualora 19:13 | Perma...link | commenti (5)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
Forse avevi ragione tu, Franco.
Avevi ragione quando, non sapendo con chi prendertela, te la prendevi con te stesso.
La colpa non era tua, ma alla fine della fiera ti ritrovavi ad avere perfettamente ragione.
Avresti avuto ragione in tutte quelle occasioni durante le quali sei arrivato a pensare che quello sbagliato, in un contesto in cui tutto sembrava la mela di Caravaggio, in realtà eri tu.
Avevi ragione quando, pur circondato da gente che voleva tutelarti o si attribuiva facoltà parapsicologiche, ti ritrovavi irrimediabilmente da solo, a combattere contro i mulini a vento.
Come darti torto? C'erano i palloncini, la gente si divertiva e i bambini pure, ma nulla andava per il verso giusto. Esattamente come accade alle mele bacate.
Bacate. Corrose. Risucchiate da quel veleno che tu, a differenza di chi ti circondava, non eri capace di tirare fuori.
O, ancor più semplicemente, trattenevi dentro, per paura di aggravare le situazioni e aggiungere carne al fuoco. La chiamano tutela verso chi, paradossalmente, è parte del tuo carnefice.
Hai avuto coraggio nel pensare di aver ragione, Franco. Hai avuto coraggio in ogni parola che ti sei risparmiato e hai tenuto per te, perchè è quello l'atto più dispendioso che tu abbia potuto permetterti. L'hai avuto in ogni singolo brivido di calore che ha percorso la tua schiena, in ogni scarica di adrenalina che ti ha accompagnato quando ti sei ritrovato incazzato a ricoprire ruoli che non erano i tuoi; la stessa adrenalina che ti ha consumato le viscere ogni volta che dovevi essere in mille posti diversi per far fronte a millemila situazioni complicate, senza avere le forze per farlo.
Non ti sei sbagliato, neanche quando sapevi che il "tuo" mondo faceva vomitare, e le persone che ti erano accanto non avevano i mezzi giusti per capire che tu amavi loro al punto di diventare meno di zero, per loro.
Non ti sei sbagliato, perchè avevi ragione.
Ti ho capito, Franco.
Ci ho impiegato un anno e mezzo, ma finalmente ti ho capito.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno venerdì, 30 gennaio 2009 alla qualora 18:52 | Perma...link | commenti (2)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
Cercasi clonatore
Non mi ci abituerò mai.
Svegliarsi alle 8 per accompagnare il marmocchio, e vedere che il gatto nero che abita nella strada ti aspetta e appena ti vede ti taglia la strada, OGNI MATTINA E OGNI POMERIGGIO.
Continuare la mattinata in giro per farmacie, per poi tornare nelle farmacie, poi a fare la spesa e poi ancora nelle farmacie, e poi ancora la spesa perchè, fino alle 13, qualcosa nella mente di mia madre va categoricamente dimenticata.
Apprendere con sadico piacere che anche tuo fratello è malato, e con lui le sue due figlie.
Fare da babysitter ai due nipoti, perchè la mamma sta accippinata.
Aggiustare il pc del cognato perchè altrimenti non può stampare una mazza (E non riuscire a risolvere il problema!).
Organizzare la festa del primo compleanno di Simona. Fare anche gli inviti.
Organizzare parte del lavoro della Lista Civica.
Non mi ci abituerò mai.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno venerdì, 16 gennaio 2009 alla qualora 10:54 | Perma...link | commenti (20)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
La prossima volta sto zitta
Mai pronunciarsi troppo presto.
E' la stessa cosa che pensa chi sta per rifiutare un matrimonio con una racchia. Piena di soldi. E che si ritroverà squattrinato sotto un ponte per il resto della sua vita.
Premessa essenziale per comunicare al mondo che portarsi sfiga da soli è possibile, e che mai bisognerebbe offendere qualcuno come ho fatto io.
Si dà il caso che il 2009 si è talmente tanto offeso da farmi passare il peggiore inizio anno che io possa ricordare durante tutta la mia esistenza. Anche peggiore di quando ho avuto le prime mestruazioni durante una gara di ballo (ed era il lontano gennaio del '96).
Ce la posso fare.
Forse, se trovo le forze.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno giovedì, 08 gennaio 2009 alla qualora 21:43 | Perma...link | commenti (3)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
Usare con cautela
La stragrande maggioranza delle persone che conosco sostiene che non sarà un grande sforzo rendere il 2009 un anno migliore del bisestofunestoduemilaotto.
Io i miei dubbi li ho (e anche qualcun altro, che nel 2009 perderà il nonno e il ragazzo, per motivazioni differenti ovviamente...ma il mio pensiero oggi va a lei), e sarà che ho mangiato un solo chicco d'uva, sarà che le lenticchie erano poche, e dopo l'uva non erano il massimo, sarà che ho iniziato a perdere di brutto nei giochi natalizi...
Bene, io stavolta non mi sbilancio.
(E comunque, siamo ancora in crisi economica).
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno giovedì, 01 gennaio 2009 alla qualora 11:36 | Perma...link | commenti (3)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
Update
Dimenticavo: sempre ieri un incidente stradale sulla via di Torre a Mare, e un vecchietto ha avuto un malore in auto e ha abbracciato un muretto a secco.
Inoltre, il vecchietto che ogni mattina scorazzava davanti a casa per raggiungere la dimora della figlia, cadendo sulle macchine perchè il bastone non gli reggeva abbastanza, è dato per disperso da due giorni.
Riflessione 1: chi aiuterà mia madre da oggi in poi ad attraversare la strada?
Riflessione 2: e Laura Palmer dov'è?
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno venerdì, 19 dicembre 2008 alla qualora 13:44 | Perma...link | commenti (1)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
Non succede solo da mcdonald's
Oggi, credo per la prima volta nella storia di nojaland, una vecchietta è morta perchè è stata INVESTITA in una stradina da un tunisino.
Ed io che pensavo che qui si morisse solo di vecchiaia!
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno venerdì, 19 dicembre 2008 alla qualora 00:09 | Perma...link | commenti (1)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
Welcome Bambina (ok, poteva anche andare meglio)
Il corpo parla, anche quando non vuoi.
Se ne fotte di quello che pensi tu, e avverte il dolore morale di dire quel che cazzo gli pare.
Così, avrei potuto parlare di quanto è bella la macchina nuova.
Di come sia geniale un'invenzione come l'alzacristalli elettrici o la chiusura centralizzata, o di come sia congeniale avere uno stereo mp3 in macchina, o ancora di come puliscano bene le spazzole.
Ma ho l'orticaria, e so ditt tutt.
(Ah, comunque iè tropp bell).
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno sabato, 13 dicembre 2008 alla qualora 14:21 | Perma...link | commenti (1)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
Lo specchio dell'anima
Alle ortiche.
Un po' come la mia vita in questo momento.
Incapace di avere il giusto polso per decidere da sola cosa voglio, senza condizionamenti di sorta.
Eppure, piegare il braccio destro facendolo incrociare con la mano sinistra, che va a frapporsi nella giuntura, non sembra una cosa difficile.
Almeno in teoria.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno sabato, 25 ottobre 2008 alla qualora 10:06 | Perma...link | commenti (1)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
Si stava meglio quando si stava.
Il computer fa danni. Più di quelli che si pensi.
Quando si rompe e ne devi comprare uno nuovo, ne fa ancora di più.
Il dover comprare un pc nuovo è come tagliare i capelli: i centimetri in meno si portano appresso il desiderio di nuovi orpelli, e portano a galla la necessità di cambiare pure colore.
Così, dopo l'offerta irrinunciabile, stamattina la mia vita viene sconvolta dall'idea (che tuttora è ancora in fase di idea) di comprare un computer nuovo.
Amen.
E' così che balza alla mente la necessità impellente di accogliere il nuovo arrivato (non ancora arrivato) in una scrivania tutta nuova, perchè quella che hai ora (la cosa più orrenda che abbia mai visto, oltre ad essere l'unica scrivania al mondo il cui legno/compensato si scortica da solo) ha manie di partecipazione a
Ballando con le stelle che poco collimano con il principio di stabilità che una scrivania dovrebbe dare.
L'errore non sta nell'essersi azzardati a pensare ciò, ma ad averlo comunicato al resto della famiglia durante il pranzo.
Così mia madre, sorm e mio cognato, in preda alla possessione dell'anima (
delimort...) di Renzo Piano, hanno appena finito di sconvolgermi l'intera stanza, salvando solo l'armadio: la mia originaria scrivania (un
casciabbanco enorme, poeticamente parlando) ad un angolo, accoglierà il pc (maledett'ammè che ho cercato una scrivania più stabile!) ma i cassetti non si apriranno in libertà causa termosifone nelle vicinanze; il letto all'angolo complementare, in castigo (e già immagino che non riuscirò a dormire); la tv sui comodini, attaccati al letto, con conseguente faccia nel tubo catodico; uno spazio immenso al centro della stanza, ma una miriade di cose (tra cui libri, scarpe, portagioie et similia) senza fissa dimora.
E altre millemila cose da comprare, per provare a mettere un po' d'ordine in questo macello.
E il bello è che non ho neanche provato a ribellarmi, ma ora vorrei volentieri ucciderli tutti.
E pensare che il computer io non l'ho ancora comprato, e non so se riuscirò a comprarlo.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno lunedì, 06 ottobre 2008 alla qualora 15:35 | Perma...link | commenti (3)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
Del perchè l'essere autolesionisti fa parte della natura umana
Il 90% della gente che conosco (me compresa), completerebbe il detto Di mamma ce n'è una sola con un bel PER FORTUNA.
Oggi sento di dire che se tu, lettore, rientri in quel 90%, allora sei stronzo ed ingrato pure tu.
Il bello è che tua madre già lo sa.
L'ha notato da quando ti ha concepito: ha capito anche che il Signore gliel'ha fatta pagare per esserti divertita (si presuppone) impiantandole nell'utero una nuova forma di vita. In poche parole, un parassita, che occuperà i suoi primi nove mesi a succhiare la linfa dal suo ospite ingrassando e facendo paradossalmente lievitare anche lui, fino a quando realizzerà di aver finito il proprio spazio mettendo a dura prova le capacità elastiche dei tessuti materni (le smagliature ringrazieranno) e, con un gesto di stizza e ingratitudine, farà i bagagli squartando la porta dalla quale uscirà, qualsiasi essa sia.
Se questo non ti è bastato a farti rendere conto che in effetti se la mamma non ti sta simpatica allora sei laureato in stronzologia con curriculum in ingratitudine, ricordarti tutte le volte che ha dovuto avere a che fare con i tuoi escrementi dovrebbe bastare.
Tutto questo per dire che ieri, complice la nonna che i fatti suoi non se li fa mai, ho scoperto che anche mia madre è umana e, come qualsiasi essere vivente con una vita vissuta, ha bisogno di affetto.
In fondo, di riconoscenza non è mai morto nessuno.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno martedì, 09 settembre 2008 alla qualora 18:44 | Perma...link | commenti (5)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
Non vuol dir riempire solo una minigonna
Per onorare la mitica Tatangelo (che mi auguro mi darà la possibilità di cantare le sue canzoni a squarciagola alla prossima festa dell'uva o del crocifisso di Rutigliano): essere una donna è di più.
Si, perchè checchè se ne dica, la donna un passo in più ce l'ha, e lo sappiamo tutti.
E' bello essere donna perchè se vai alle olimpiadi, quasi sicuramente vinci: porti in alto i colori del tuo paese, se ti va bene ti canti pure l'inno, e a casa dicono "cazzo, che grande donna!".
E gli uomini stanno a guardare.
Poi, se ti chiami Federica Pellegrini, allora sguazzi nel gioco delle opportunità: io sinceramente, tra Marin e Kobe Bryant, non so chi avrei scelto, ma una certezza ce l'ho.
La figura di merda del non so parlare l'inglese, quando Kobe parla l'italiano meglio di lei, l'avrei evitata come un cazzotto nelle tette (o una vittoria della Manadou, nella fattispecie).
E' bello essere donna perchè se il tuo computer da un giorno all'altro decide arbitrariamente che è più conveniente per lui fare harakiri piuttosto che continuare a sottostare le tue volontà, puoi trattarlo da essere umano e non da automa. E' qui che le differenze di genere aumentano sino a toccare poli opposti.
In tal caso, il trattamento da riservargli si avvicina a quello che qualsiasi donna avrebbe con un uomo: prima lo si comprende, lo si prende con le buone, si tenta il formattone più volte possibile fino a quando non riprende ad assecondarci.
E state sicuri che, se solo una donna lo vuole, il computer riprenderà ad assecondarla.
In caso contrario, usarlo come antistress e abbatterlo con una mazza da baseball, rimane cosa buona e giusta.
E' bello essere donna quando fa caldo, stai per avere il ciclo e per soccombere al tragico evento nel modo migliore che possa esistere, inizi a regredire fino all'infanzia, e capisci cosa provano i neonati quando il pannolone ti si incolla alle chiappe e ti irrita dappertutto, tanto da farti credere che forse, diventando socia di maggioranza della Combe International (la casa farmaceutica della Vagisil, per intenderci) risparmieresti sui tuoi acquisti. Ma poi vedi che sta crema non solo non serve a una beneamata mazza, ma ti irrita ancora di più, fisiologicamente e psicologicamente, rendendoti simile, soprattutto per aggressività, ad una scimmia dal culo rosso.
E in questi momenti, pensi che forse era meglio nascere uomo.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno sabato, 23 agosto 2008 alla qualora 11:55 | Perma...link | commenti (7)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli, non sapreifaccia lei
Boicottate la Cina
L'ho letto da giuseppe colonna che l'ha linkato, e mi indigno.
(Oddio, avrei anche voluto dare fuoco a tutti i cinesi).
Da Il messaggero.it
Pechino 2008, vietate le bandiere negli stadi
No alle foto con il flash e alle riprese video
PECHINO (14 luglio) - Tutto pur di garantire l'ordine e la sicurezza: anche vietare striscioni e bandiere negli stadi. A 25 giorni dall'inizio delle Olimpiadi, Pechino rafforza le misure di sicurezza. Quelle in vista dei giochi, ma anche quelle contro i dissidenti: arrestati due preti cattolici e fucilati due membri della minoranza etnica degli uighuri, di fede musulmana. E intanto sono moltissime le cancellazioni delle prenotazione degli alberghi. I turisti hanno difficoltà a ottenere il visto per entrare nel paese.
Vietato portare striscioni e bandiere. Il Comitato organizzatore delle
Olimpiadi (Bocog), ha diffuso oggi le regole di ingresso alle strutture olimpiche. «Neanche uno striscione con su scritto Go China sarà accettato», scrive l'agenzia di stampa Nuova Cina, che ha riportato la notizia. Vietati anche
libri e opuscoli di contenuto «commerciale, religioso, politico, militare, o relativo ai diritti umani, all'ambiente e alla difesa degli animali». Sarà impossibile anche fare
foto utilizzando il flash e usare telecamere e registratori. Fuori dagli stadi dovranno restare anche
bottigliette e lattine, strumenti musicali, ombrelli lunghi e accendini. Un dirigente del Bocog, Huang Keying, ha dichiarato che le regole «sono completamente in linea con la carta olimpica e che sono state pensate per garantire l'ordine e la sicurezza dentro gli stadi».
La stretta sulla sicurezza. Le autorità cinesi lo avevano detto: il possesso di un biglietto per le Olimpiadi non assicura il visto di ingresso nel paese. Ma i turisti provenienti da tutto il mondo non avrebbero mai immaginato una chiusura così forte, tanto da dover rinunciare a seguire i Giochi e a cancellare le prenotazioni negli hotel. La protesta in Tibet, il pericolo di attentati da parte di nazionalisti uighuri, denunciato da Pechino come concreto, spinge le autorità a rendere sempre più dure le procedure per entrare nel paese. Numerosi i posti di blocco che vengono denunciati dagli stranieri residenti. .E la conseguenza è stata un'ondata di cancellazioni di prenotazioni con la conseguente crisi degli alberghi. A raccontarlo è il quotidiano taiwanese
China Post.
Arrestati due preti. Il sistema di sicurezza a 25 giorni dall'inizio delle Olimpiadi si fa sempre più stretto e ha colpito anche la chiesa cattolica considerata «clandestina»: due preti sono stati arrestati nella provincia dell'Hebei, non lontano dalla capitale. I due, Zhang Jianlin e Zhang Li, sono stati bloccati un mese fa mentre stavano per partire per il pellegrinaggio annuale al Santuario della Madonna di Shenshan, vicino a Shanghai, ma solo oggi la notizia è stata diffusa dalla Fondazione Cardinal Kung. «Entrambi i preti sono spariti mentre erano nella mani della polizia cinese - afferma la Fondazione in un comunicato fatto pervenire ai mezzi d'informazione stranieri in Cina - dopo il loro arresto non se ne sono avute più notizie».
La lotta contro i dissidenti. Arrestato anche Huang Qi, l'attivista, di 45 anni, che stava aiutando i genitori dei bambini morti nei crolli delle scuole durante il terremoto del 12 maggio a raccogliere prove contro i costruttori ed i loro protettori politici, che accusano di aver trascurato le norme di sicurezza. Due membri della minoranza etnica degli uighuri, di religione musulmana, sono stati fucilati.
La crisi alberghiera. Le stanze vuote smentiscono il tutto esaurito e i prezzi quadruplicati annunciati pochi mesi fa: risulta prenotato il 75 per cento degli hotel di prima categoria e meno della metà di quelli a quattro stelle, secondo i dati dell'Ufficio del Turismo di Pechino. Gli unici a non soffrire sono gli hotel che si trovano negli hutong, i quartieri storici di Pechino. Le 336 mila camere di hotel pronte ad accogliere 450-500 mila visitatori stranieri in aggiunta agli oltre 1,2-1,6 milioni di visitatori cinesi previsti, sono troppe visto il calo di prenotazioni. A maggio alcune compagnie aeree europee hanno tagliato la frequenza dei voli settimanali in Cina, e aumentano le proteste delle persone che si sono viste negare il visto di ingresso, riporta il quotidiano di Hong Kong South China Morning Post. Non convincono neanche gli sconti speciali offerti da alberghi a tre stelle e di categoria inferiore, che segnano solo il 30% e meno del 10% delle camere prenotate per il periodo delle Olimpiadi (8-24 agosto). Va male anche ai pechinesi che avevano deciso di affittare le le loro case secondo quanto riferisce Song Zhi, di
lodgingatbeijing.com.
Il problema dei visti. Già dallo scorso aprile hanno di fatto negato la concessione dei visti multipli e dei semestrali richiesti in genere dagli insegnanti e dai giornalisti free-lance. Anche per ottenere o estendere un visto per affari o turistico servono una lettera di invito, la prenotazione dell'hotel o il contratto d'affitto di un appartamento, il biglietto aereo e un conto attivo in una banca cinese con un deposito congelato di 800 yuan (circa 75 euro) giornalieri per ogni giorno di permanenza richiesto.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno martedì, 15 luglio 2008 alla qualora 16:51 | Perma...link | commenti (6)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
I sogni son desideri? (49)
Durante i suoi esami di maturità al mare, avevo l'opportunità di conoscere i suoi amici di classe.
Tra questi, la ragazza da cui lui aveva avuto un figlio (no, stavolta non era di Corato).
Un figlio che mi aveva nascosto per tutto il tempo.
Prendevo armi e bagagli e tornavo a casa mia, non prima di aver recuperato il cellulare perso.
Dovevo capirlo dall'incipit, nonostante il maestraletto che mi permette di respirare, che stamattina era una giornata di merda.
E comunque, auguri Kekka.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno martedì, 15 luglio 2008 alla qualora 10:56 | Perma...link | commenti
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli, dreams are my reality
Sto a rosicÃ
Non so se esserne felice o meno: so solo che
al suo posto avrei voluto TANTERRIMO esserci io.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno mercoledì, 11 giugno 2008 alla qualora 23:39 | Perma...link | commenti (1)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
Save the bunny
La mia infanzia è stata costellata dalla presenza di animali di qualsiasi tipo, poichè mio padre era essenzialmente cresciuto tra le pecore e gli agnelli, e mio nonno era il proprietario dell'invidiatissimo parco comunale di Nojaland, con tanto di fauna (equina soprattutto) al seguito.
Così, ho passato le domeniche precedenti all'età della messa a pettinare i pony, a vedere quant'erano curiosi i maiali e rompicazzo i capretti, e a far scappare le papere. Ovviamente, nel
ranch di famiglia: in casa il massimo accettabile era un cane di piccola taglia, fino a quando non cresceva e mia madre, che odia i cani, non dava lui le dimissioni.
Dopo aver capito che ormai era diventato possibile conciliare l'amore di mia madre per le piante con l'amore che io nutrivo per i cani, decisi di ripiegare su altri animali. E, considerato che i sogni sui pavimenti di tartarughe marine congelate (oddio, anche l'idea che la nonna le gettasse dal balcone credendole morte quando in realtà erano solo in letargo) non riuscivano a farmi superare l'idea di averne ancora una.
Le testuggini poi, oltre ad essere carnivore e a sfidare la loro lentezza piombandosi verso gli alluci, avevano un brutto rapporto con le forche della legna, che irrimediabilmente mangiavano loro gli occhi.
I gatti ovviamente mi fanno schifo.
Il merlo invece sporcava troppo e non sarebbe andato d'accordo con le eventuali ospitate di Don Oronzo, dato che il mio obiettivo (e quello di mio fratello) era insegnargli tutte le parolacce di questo mondo.
La scimmia era impossibile da avere, perchè significava seguire l'iter di adozione di un bambino occidentale i cui genitori sono scomparsi. E poi mia sorella diceva che bastavo io.
Volevo anche un canguro, ma imparai ad accontentarmi di Skippy in tv.
Il cucciolo di panda poi...mio padre sarebbe stato d'accordo, il WWF molto meno.
Così, decisi di prendere un coniglio.
Salvato dalle grinfie del pastore di Triggiano (non si offendano i triggianesi: da quel popolo c'è da aspettarsi di tutto), quello che stava diventando il mio coniglio trovò dimora in una gabbia che non si sa da dove fosse uscita, ma almeno era confortevole.
Un nome non ce l'aveva, ma me lo invidiavano in parecchi: molto meno mio fratello che, con la Bari nel cuore, vedeva in quell'animale l'emblema del Leccese cagasotto.
E voleva farlo fuori.
Qualche mese dopo, al ritorno dalla scuola elementare, scesi a trovare il coniglio, e ovviamente non lo trovai: pensai fosse scappato, e quella corda attaccata all'attrezzo per i deltoidi non mi diceva proprio niente.
Decisi di farmene una ragione e andai in cucina.
Alla routinaria domanda
"che si mangia oggi?" la risposta non mi piacque per niente.
Da quel giorno non solo non volli più nessun coniglio, ma non lo mangiai neanche più.
E ovviamente, capii che l'animo omicida di mia nonna, che aveva fatto della cucina della vecchia casa la scena di continui delitti animaleschi, non si placa neanche davanti alla forza dell'affetto.
Perchè tutto questo? La risposta è semplice.
Perchè oggi ne hanno fatto fuori due. E sebbene abbiano fatto fuori, quasi un anno fa, anche un capretto, all'idea che in casa mia muore un coniglio non mi abituerò mai.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno giovedì, 05 giugno 2008 alla qualora 20:04 | Perma...link | commenti (18)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
Living well is the best revenge, but it's not for everyone
Se avessi i superpoteri, in questo momento, vorrei essere dappertutto tranne che qui.
Vorrei non dover alzare il volume della televisione per coprire il rumore di un bambino di 3 anni che sbraita da quaranta minuti di orologio, in preda alle convulsioni, perchè è vittima di chissà quale capriccio.
La televisione non vorrei accenderla per niente.
Vorrei avere la parvenza che nulla sia successo, come fanno gli altri.
Vorrei poter avere il privilegio di studiare per 4 ore di fila senza interruzioni varie, o senza l'obbligo morale dell'abbandono.
Vorrei non stupirmi quando sento gente che si dedica totalmente allo studio e si stizza quando qualcuno osa disturbarlo.
Vorrei non dovermi giustificare quando mi chiedono quando ti laurei?
Vorrei che gli altri capissero che è facile laurearsi in tempo se non hai un cazzo da fare dalla mattina alla sera.
Vorrei che gli altri capissero che non fare un cazzo dalla mattina alla sera, unito ad un ambiente asettico, è un privilegio per pochi.
Vorrei non dover pagare sulla mia persona gli agi e i confort altrui, trasformati in disturbi e ossessioni.
Vorrei non avere i sensi di colpa quando dico di no ad una madre malata ed esausta (e invece li ho, e come).
Vorrei non essere patetica quando il realtà lo è tutto quello che mi circonda.
Vorrei poter avere le palle di mandare affanculo qualsiasi cosa e andarmene in vacanza in un buco nero.
Ma non ho niente di tutto ciò.
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno mercoledì, 14 maggio 2008 alla qualora 20:21 | Perma...link | commenti (6)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
What''s new(s)
Di nuovo c'è che da ora in poi mi è stato vietato di mangiare cose croccanti tipo la scorza del pane (e ovviamente io mangio SOLO cose croccanti!).
Se vorrò fare il bagno in pieno oceano, attirerò gli squali.
Suonerò ad ogni metal detector, e mi sorbirò la solita trafila burocratica.
Avrò sempre
un poco di prezzemolo tra i denti (e io il prezzemolo non lo mangio).
Mi nutrirò di liquidi per i prossimi giorni, come i vecchi nelle case di cura.
Mi paraculeranno in parecchi, in primis mio padre che mi ha già detto che sono troppo vecchia per certe cose.
Tutto questo, signore e signori, per annunciarvi che
ho messo l'apparecchio.
(e ora, siete liberi di infierire)
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno lunedì, 12 maggio 2008 alla qualora 19:50 | Perma...link | commenti (12)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
History repeating
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno mercoledì, 26 marzo 2008 alla qualora 19:30 | Perma...link | commenti (10)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli
La realtà dei fatti è che non sono pronta
- 23 è un numero primo, per di giunta dispari, e non mi piace proprio.
- Ho dormito con mia madre, che fa le doghe in legno alla eminflex (per chi non l'avesse capita: russa come una segheria)
- Mi sono svegliata alle 7.51
- Devo preparare da mangiare per una ventina abbondante di persone
- Devo cercare di dormire per arrivare ai sepolcri di stasera in una maniera quantomeno presentabile
Tutto questo per dire: Annagrà, il compleanno mio è oggi.
(E per sicurezza, onde evitare si dimentichi anche oggi, la chiamo).
impropriamente partorito dalla mente di crazyraincloud nel giorno giovedì, 20 marzo 2008 alla qualora 08:20 | Perma...link | commenti (7)
diciamo che sta qui:era meglio morire da piccoli